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SCUOLE INNOVATIVE

2016 | PESCINA (AQ) | CONCORSO "SCUOLE INNOVATIVE"

Il progetto della scuola secondaria di 1° grado, all’interno del Campus dell’Istituto Comprensivo “Fontamara” di Pescina, viene concepito a partire dal contesto (nel più ampio spettro di significati socio-ambientali che questo termine assume) in cui si inserisce, ovvero dai caratteri urbano-paesaggistici locali nonché dagli utenti che in esso muoveranno, apprenderanno, lavoreranno, incontreranno. Dal punto di vista formale, in generale, questo progetto punta ad una integrazione con il paesaggio circostante attraverso il recupero di alcuni elementi identitari della forma urbana presenti sul comune e sulla marsica; in particolare ad integrarsi con il sito e gli spazi esistenti della sede del Comprensorio attraverso la valorizzazione di alcuni margini (a monte e a valle del fiume Giovenco) e una migliore sistemazione dell’area oggi ad uso carrabile. Dal punto di vista funzionale, non è tanto la scuola in se a essere oggetto di studio, quanto i suoi intrecci con aspetti di carattere psicologico, antropologico e comportamentale, necessaria se guardiamo alla forte componente scolastica extracomunitaria presente sul territorio pesciniano e alle diversificate disabilità, dunque si vuole prendere in considerazione un metodo didattico che condizioni fattivamente e progressivamente anche gli aspetti spaziali dei luoghi per la didattica. A tal fine, questa scuola guarda alle esigenze pedagogiche e alle istanze innovative sperimentate positivamente dal metodo più conosciuto oggi come “scuola senza zaino”. Il progetto prende forma attraverso la composizione di spazi capaci di ospitare, incoraggiare, stimolare la vita adolescenziale, la crescita individuale e collettiva dello studente di scuola media. La scuola si sviluppa dall’interno verso l’esterno, a partire dall’identificazione di situazioni empiriche particolari da articolare in seguito attraverso una definizione accurata delle unità spaziali e degli elementi architettonici con i quali lo studente, come il docente, si misura fisicamente ed emotivamente. L’intervento prevede anche la realizzazione di una aula magna flessibile e all’occorrenza indipendente, un vero e proprio auditorium a vocazione culturale e socio-ricreativa, a servizio della città e dei comuni limitrofi dentro la giurisdizione dell’Istituto Comprensivo.

Team
Studio Zero85, Marica Acito, Donato Gallo, Maurantonio Matera

Committente
Miur

Stato
Ultimato

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