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RicuciFERMO

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2015 | FERMO | WORKSHOP URBANO 

FERMO è un comune italiano di circa 40.000 abitanti, capoluogo della provincia omonima nelle Marche centromeridionali. Il tessuto storico della stessa città di Fermo risulta estremamente eterogeneo: possiede parti che sono giunte a una completa maturità e coerenza formale, grazie ai numerosi interventi che si sono susseguiti in varie epoche storiche, ma anche numerose aree di piccola dimensione ancora alla ricerca di una definizione adeguata. La città di Fermo ha saputo rinnovare se stessa a più riprese, come dimostra l’articolata composizione edilizia nella quale le testimonianze di varie epoche convivono con un raffinatissimo equilibrio formale. Tuttavia il centro storico non è stato finora capace di dialogare con le esigenze di una società che dal II dopoguerra si è profondamente rinnovata: per questo ha perso la propria attrattività, molti suoi edifici sono stati abbandonati o risultano sottoutilizzati e molte attività commerciali si sono allontanate dal centro, lasciandolo privo di alcuni importanti servizi. Con il workshop urbano [ricuciFERMO] si vuole riproporre un atteggiamento architettonico ormai estintosi in molte parti della penisola italiana. Ci si interroga dunque sulla possibilità di migliorare o magari perfezionare alcuni spazi pubblici del centro storico di Fermo per mezzo di una serie di piccoli interventi. Tali interventi hanno lo scopo di fornire risposte ad esigenze che la popolazione manifesta attraverso piccoli segnali i quali devono essere captati, letti ed interpretati in modo da poter intercettare il problema centrale che cambia di volta in volta. Il gesto costruttivo viene considerato parte integrante dell’abitare e per questo sarà necessaria un’attenta lettura del fenomeno abitativo e una precisa valutazione delle potenzialità degli spazi del centro, prendendo in esame soprattutto le aree di risulta cioè quegli ambiti trascurati dalle azioni progettuali che costituiscono letteralmente uno scarto del disegno della città. Tali spazi vanno valorizzati come “vuoti” e quindi come “piazze”, elementi che negli ultimi decenni sono stati spesso tenuti al margine del dibattito architettonico.

Team
Marica Acito, Donato Gallo, Maurantonio Matera, Roberta Serpentino

Committente
Città di Fermo, Lab 2.0

Stato
Ultimato

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